Scoccia

UNA STORIA LUNGA 12 SECOLI
La ricetta dell’amaro scoccia affonda le sue radici in un passato in cui i nostri avi coltivavano a mezzadria gli aranceti nella piana di Catania.

I nostri nonni narrano di una ricetta segreta tramandata dai frati benedettini i quali, con certosina perfezione, creavano amari e liquori secondo un antico processo di infusione tramandato nei secoli da operosi monaci basiliani che risiedevano in un monastero sorto molto probabilmente verso la fine del IX sec alle pendici del vulcano e successivamente abitato dai monaci benedettini.
Il paesaggio incontaminato in cui si ergeva il monastero, e la rigogliosa e fertile zona boschiva che lo circondava, ha fatto sì che la ricetta a base di arancia, oggi arrivata sino a noi…

…si arricchisse dei sapori e degli aromi presenti sull’Etna, conferendo all’amaro un gusto unico in cui la delicatezza dell’arancia si sposa con le note decise del terreno lavico.
Per mantenere intatta questa tradizione e preservare gli odori e i sapori del nostro territorio abbiamo seguito il filo invisibile del TEMPO che ci riporta alle nostre origini e alla terra che i nostri nonni coltivavano con devozione.
Da questa ricetta nasce un prodotto dal gusto rotondo e persistente, connotato dalle note decise della scorza di arance amare e dalle erbe amaricanti, infuse attraverso processi produttivi innovativi che ne mantengono inalterati tutti i sapori e le caratteristiche degli ingredienti utilizzati.

Via Verona, 12
Catania (CT)