Sul versante meridionale del Monzoccolo, nel territorio DOC di Terlano, sono situati dei vigneti soleggiati e ripidi dove, ad un altitudine tra i 450 e 650 metri s.l.m., viene coltivato un pinot bianco emozionante. Questo vino sostanzioso e oltremodo complesso colpisce in modo particolare con la sua mineralità, la sua notevole capacità di sviluppo e sottolinea così la potenzialità di questa varietà.
Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata a grappolo intero e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di rovere grandi (70 & 30 hl). Fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi sui lieviti fini nelle botti di legno tradizionali.
Appunti del sommelier
Analisi sensoriale
Giallo Paglierino con riflessi dorati, cristallino quasi brillante, buona la consistenza.
Intenso quanto basta, eleganza da vendere, complesso di frutta esotica, mango e papaya in primis, poi cantalupo e pesca, nespole, frutto della passione, floreale di zagara.
Sorso succoso ma elettrico, freschezza da vendere, fragrante, alcol integratissimo, perfetto equilibrio tra le parti, struttura delicata ma sempre presente, finale lungo e profondo.
Riconoscimenti
Bicchiere consigliato
Dedicato a...
Ricordatevi chi compra le magnum sa cosa vuole!!
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