Granazza Barbagia IGT è una delle espressioni più autentiche della viticoltura sarda, frutto del recupero di un vitigno autoctono a bacca bianca, la Granatza. Questo vino nasce da vigneti che variano dai 5 ai 100 anni di età, coltivati ad alberello sui suoli granitici di Mamoiada, un terroir ideale per conferire mineralità, freschezza e finezza.
La vinificazione segue una filosofia biodinamica, con operazioni eseguite a mano e senza l’uso di prodotti chimici. Dopo la vendemmia di settembre, le uve vengono sottoposte a pressatura soffice e fermentano spontaneamente con lieviti autoctoni in acciaio inox, a temperatura controllata. Il vino matura poi per 8 mesi in acciaio, senza subire filtrazioni prima dell’imbottigliamento.
Appunti del sommelier
Analisi sensoriale
Colore giallo dorato.
Il bouquet olfattivo è raffinato e ben definito, con note di albicocca, pesca, fiori bianchi, tè verde e agrumi, accompagnate da sentori di erbe aromatiche e macchia mediterranea.
Al palato regala un sorso ricco e avvolgente, con una consistenza cremosa e una piacevole mineralità. La chiusura è lunga e armoniosa, con un retrogusto lievemente speziato e agrumato.
Bicchiere consigliato
Abbinamenti
Pesci e crostacei al vapore, primi ai frutti di mare e fritture leggere di verdure. formaggi stagionati, fino a proposte più elaborate come anguilla su crema di sedano e pomodoro.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.