“Jo” da mar Jonio, il mare che bagna le coste di Manduria.
Jonico inoltre è uno dei sinonimi del Negramaro, vitigno autoctono per eccellenza del Grande Salento.
In Vigna viene fatto poco uso della chimica, utilizzando preferibilmente prodotti di copertura, per combattere le principali ampelopatie della vite, sfalcio delle erbe infestanti, nessuna concimazione.
La vendemmia prevede, un lieve appassimento sulla pianta, raccolta a mano in cassette di plastica, con attenta selezione dei grappoli, trasporto in camion con cassone isotermico.
Mentre in cantina si procede con tavolo di cernita, diraspatura, pigiatura soffice degli acini, macerazione in Tino di acciaio inox da 70 Hl , contatto bucce mosto da tre a quattro settimane, controllo della temperatura del cappello di vinaccia (Max T. 23-25°C), due delestage al giorno, dopo la svinatura, 24ore in acciaio per allontanare le fecce più grossolane e subito in barriques di rovere Francese 50% nuove 50% di un solo passaggio . Pressatura delle vinacce, con pressa verticale idraulica con gabbia in acciaio inox. Batonnage giornaliero sino al primo travaso . Dopo circa 12 mesi di maturazione in legno, il vino senza l’ausilio di chiarificanti e senza filtrazioni e senza precipitazioni tartariche viene imbottigliato e dopo circa sei mesi di affinamento viene immesso al consumo.
Appunti del sommelier
Analisi sensoriale
Rosso Rubino Scuro, limpido, con ottima consistenza.
Naso seducente e complesso, ricco di note di frutta in confettura, ciliegia e lampone, erbe selvatiche, spezie (pepe nero), non manca qualche nota di erbe aromatiche, salvia e rosmarino.
Al palato un vino avvolgente e muscoloso, fresco, con un tannino setoso, bel retrogusto minerale e speziato che ammaliano il palato, chiudendo il sorso in modo stupefacente.
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