Ogni anno la vendemmia racconta sensazioni e potenzialità diverse. Questo a Pantelleria è maggiormente amplificato. Marco De Bartoli durante la vendemmia ripeteva spesso che l’elemento indispensabile per ottenere il suo passito di Pantelleria era il “sole d’agosto”, proprio il mese in cui a Bukkuram si mettono ad appassire le uve. Bukkuram “Sole d’Agosto” è il passito che
annualmente viene prodotto nel vigneto di Bukkuram.
2.500 ceppi per ettaro coltivati ad alberello pantesco, pratica agricola dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità il 26 novembre 2014, con radici che hanno origini tra il 1950 ed il 1970 nel territorio di C.da Bukkuram, a Pantelleria. 40 q di resa per ettaro raccolti la seconda settimana di agosto e la prima di settembre. Appassimento al sole di una parte delle uve per almeno due settimane in appositi stenditoi, delimitati da grossi muri in pietra lavica. La rimanente parte matura sulla pianta fino a settembre. A fermentazione avanzata con lieviti indigeni, l’uva appassita in precedenza, e sgrappolata a mano, viene aggiunta al vino a più riprese e lasciata a macerare per circa tre mesi fino a ottenere un equilibrato rapporto tra la componente alcolica e il residuo zuccherino. Segue un breve passaggio in botte di almeno 6 mesi e un affinamento in vasca d’acciaio prima di andare in bottiglia.
Appunti del sommelier
Analisi sensoriale
Giallo dorato brillante con ammalianti sfumature ambrate, consistente.
Al naso incanta con note agrumate di cedro candito, scorza di limone e bergamotto, insieme a piccanti accenni di zenzero e numerosi richiami salmastri e iodati che ricordano le alghe.
Assaggio che mostra tutta l’eleganza e la bellezza di un grande Passito di Pantelleria, è dolce ma non stucchevole, rinfrescante ed elegante nei coerenti richiami olfattivi e dal lunghissimo finale sapido che lascia una coda interminabile.
Bicchiere consigliato
Abbinamenti
Da abbinare con frutti di stagione,
dolci alla crema, pasticceria secca e cioccolato fondente.
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